La piazza davanti alla porta
Plaça Reial dopo il tramonto
Una breve guida a Plaça Reial, la piazza di Barcellona dove si trova Los Tarantos: come fu costruita, chi disegnò i suoi lampioni e come La Rambla le si snoda intorno.
Prenota la tua serata al Los Tarantos ↗Un convento diventato piazza
L'edificio originario della piazza era il convento dei Cappuccini di Santa Madrona, demolito nel 1835. Più tardi, nel XIX secolo, l'architetto Francesc Daniel Molina i Casamajó progettò la piazza che ne prese il posto: uno spazio regolare circondato da edifici porticati, nel cuore del Quartiere Gotico. I portici restano il suo elemento più bello, perché offrono riparo e un ritmo di archi lungo tutto il perimetro. La fontana al centro è la Font de les Tres Gràcies, le Tre Grazie.
I lampioni di Gaudí
I lampioni della piazza furono disegnati dall'architetto catalano Antoni Gaudí. Cercate i lampioni decorati tra le palme. Sono tra le prime cose che si fotografano qui e, di notte, quando si accendono, regalano alla piazza la sua luce calda e soffusa. Vale la pena arrivare qualche minuto prima proprio per girarci intorno una volta.
Chi anima la piazza
Wikipedia descrive una piazza con molti ristoranti e alcuni dei locali notturni più noti di Barcellona, un hotel e tantissimi tavoli all'aperto. È un luogo d'incontro molto amato in estate ed è affollata durante le celebrazioni come la notte di Capodanno. A settembre la festa della Mercè porta concerti all'aperto nella piazza. Los Tarantos è una delle diverse sale musicali nei portici, ed è anche per questo che la piazza resta viva dopo il tramonto. La piazza è gemellata con Plaza Garibaldi a Città del Messico.
Il quartiere antico intorno
Plaça Reial appartiene al Quartiere Gotico, il centro storico della Barcellona antica nel distretto di Ciutat Vella. Il quartiere si estende da La Rambla a Via Laietana, custodisce le parti più antiche della città, tra cui resti della cinta muraria romana, ed è un labirinto di stradine che si aprono su piazze. Gran parte è chiusa al traffico ordinario. Ecco perché la piazza, dalla strada, sembra racchiusa e silenziosa, anche quando è piena. La trama delle vie intorno fa parte del suo fascino: si arriva alla piazza lungo un vicolo, non da un viale.
La Rambla alla fine della strada
La Rambla si estende per circa 1,2 chilometri da Plaça de Catalunya al monumento a Colombo nel porto antico, e il Quartiere Gotico si trova sul suo lato orientale, con El Raval a ovest. Il teatro dell'opera Liceu, inaugurato nel 1847, e il mercato della Boqueria si affacciano su di essa. Il camminamento centrale è affollato per gran parte del giorno e della notte, quindi concedetevi il tempo di attraversarlo prima di uno spettacolo.
Come arrivare e come tornare
Le fermate della metropolitana più vicine sono Liceu e Drassanes sulla linea L3, entrambe vicino a La Rambla, e la sede elenca diverse linee di autobus e autobus notturni che fermano nelle vicinanze. La piazza si trova nel cuore della città vecchia, quindi la maggior parte dei visitatori arriva a piedi da La Rambla. La sede non dispone di parcheggio e sconsiglia di arrivare in auto, il che rende la metropolitana o una passeggiata la scelta pratica, prima e dopo lo spettacolo. Diverse linee di autobus notturni fermano inoltre nelle vicinanze, così tornare a casa dopo uno spettacolo a tarda sera non dipende dalla metropolitana.
Prima e dopo lo spettacolo
Se avete tempo prima di uno spettacolo, dedicatelo alla piazza stessa: percorrete i portici, scoprite le lampade e sedetevi per un drink o un pasto. Poi concedetevi il tempo di trovare la porta della sede nel portico e di arrivare prima dell'orario indicato sul biglietto, perché i posti sono liberi fino a esaurimento. Lo spettacolo dura circa 40 minuti, quindi uscite nel pieno della serata, con la piazza nel suo momento più vivace. Come in ogni piazza affollata dopo il tramonto, basta la normale attenzione con borse e telefoni.
Fonti